Demi Moore rompe il silenzio a Cannes | Se ci censuriamo uccidiamo l’arte
Durante il primo giorno del Festival di Cannes 2026, l'attrice ha parlato pubblicamente, affermando che se si censura la libertà di espressione artistica, si mette a rischio la stessa creazione artistica. La sua dichiarazione è stata fatta in un contesto di discussione e ha attirato l'attenzione dei presenti. L'evento si svolge nella cornice di un importante festival cinematografico, noto per la sua attenzione alle novità del settore.
Il primo giorno del Festival di Cannes 2026 ha portato con sé molto più che proiezioni e red carpet. Durante la conferenza stampa della giuria, Demi Moore ha preso una posizione netta su uno dei temi più scottanti del momento: la libertà d’espressione nel cinema e il rischio crescente dell’autocensura. Le sue parole, pronunciate di fronte a un parterre di giornalisti internazionali, hanno riacceso un dibattito che attraversa l’oceano e tocca il cuore stesso della democrazia culturale. “ Spero proprio di no “, ha risposto Moore quando le è stato chiesto se teme che le dichiarazioni politiche possano danneggiare i film in concorso. “ Penso che l’arte riguardi l’espressione, quindi se iniziamo a censurarci allora chiudiamo il nucleo stesso della nostra creatività, che è dove possiamo scoprire verità e risposte “.🔗 Leggi su Screenworld.it

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