Coldiretti | Utilizziamo i tetti senza sottrarre terreni alle aziende
Coldiretti ha chiarito che l’utilizzo dei tetti per impianti fotovoltaici non comporta la sottrazione di terreni agricoli alle aziende. La discussione riguarda principalmente la differenza tra impianti agrivoltaici integrati con le attività agricole e quelli installati direttamente sui terreni. La questione riguarda anche l’uso delle superfici, con un’attenzione particolare a non ridurre gli spazi destinati alla produzione agricola tradizionale.
Sull’ agrivoltaico Coldiretti richiama la necessità di distinguere tra produzione energetica integrata e occupazione dei terreni agricoli da parte degli impianti fotovoltaici a terra. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione agricola a livello regionale, in Toscana sono già circa 500 gli ettari ’consumati’ dal fotovoltaico a terra, erano appena 33 ettari nel solo 2024. Parallelamente, cresce invece il modello considerato virtuoso: sono circa 3.500 le aziende agricole che producono energia pulita attraverso impianti installati sui tetti, con un incremento del 20% negli ultimi cinque anni. "Questa per noi è la strada giusta – dice il presidente Simone Castelli (nella foto) –: utilizzare i tetti, non la terra fertile".🔗 Leggi su Lanazione.it

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