Chi specula sui morti Il caso cremazioni ora finisce in Procura
Il caso delle cremazioni di salme è approdato in procura dopo un'indagine pubblicata dal Giornale. L’europarlamentare di Fratelli d’Italia ha depositato un esposto presso la Procura di Bologna, la Corte dei Conti e l’Autorità nazionale anticorruzione. La questione riguarda presunte attività speculative legate al settore delle cremazioni di defunti. Le autorità competenti ora stanno esaminando le eventuali irregolarità.
Il business delle cremazioni finisce in tribunale. Dopo l'inchiesta del Giornale, l'europarlamentare di Fratelli d'Italia Stefano Cavedagna ha presentato un esposto alla Procura di Bologna, alla Corte dei Conti e all'Anac. Gli inquirenti potrebbero così approfondire quanto emerso attorno alla gestione dei forni crematori di Borgo Panigale. Come denunciato da Il Giornale, il polo è affidato a Bologna Servizi Cimiteriali (Bsc), che è controllata al 51% dal Comune ma partecipata al 49% da SVP (socio privato). Quest'ultimo, però, è a sua volta partecipato per l'86% dalla Cooperativa intersettoriale montana di Sassoleone (Cims), una realtà vicina al Partito democratico.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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