Caccia sui terreni privati il Tar cambia tutto | Regione Abruzzo battuta ancora
Una cittadina ha ottenuto una sentenza favorevole davanti ai giudici amministrativi dell'Aquila, riguardo a una richiesta di blocco della caccia sui terreni privati. La decisione si basa sulla considerazione che motivazioni di carattere etico possono giustificare lo stop alle attività di caccia, mentre il diniego regionale può essere assunto solo se ci sono prove concrete fornite dall’ente competente. La sentenza ha ribaltato una precedente posizione della Regione Abruzzo, che era stata ancora una volta sconfitta in questa materia.
L'Aquila - Una cittadina ottiene ragione davanti ai giudici amministrativi: motivazioni etiche valide per chiedere lo stop ai cacciatori, diniego regionale possibile solo se provato concretamente dall’ente. Il Tar di Pescara ha riconosciuto la possibilitĂ , per un proprietario, di chiedere il divieto di caccia sul proprio terreno anche sulla base di ragioni etiche e morali. La decisione è contenuta nella sentenza n. 2542026, che interviene su un contenzioso nato tra una cittadina e la Regione Abruzzo. Il caso risale al 2021, quando, in occasione dell’approvazione del Piano Faunistico Venatorio, diversi proprietari presentarono istanza per impedire l’accesso dei cacciatori ai propri fondi.🔗 Leggi su Abruzzo24ore.tv

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