Brusaporto morto l’operaio 32enne intossicato nell’autocisterna L’ira della Cgil | Tragedia evitabile
Un operaio di 32 anni è deceduto dopo più di due settimane di ricovero, a seguito di un’intossicazione verificatasi il 28 aprile presso lo stabilimento di Brusaporto. La vittima era rimasta gravemente ferita durante un incidente sul lavoro e aveva subito un’intossicazione da sostanze chimiche. La notizia ha suscitato reazioni di protesta da parte di un sindacato, che ha definito la vicenda una tragedia evitabile.
Brusaporto (Bergamo), 12 maggio 2026 – È morto dopo più di due settimane di agonia, l’ operaio 32enne rimasto gravemente intossicato lo scorso 28 aprile alla Carrara Group di Brusaporto. L'uomo era stato travolto dalle esalazioni mentre cercava di soccorrere un collega all'interno di un'autocisterna. L’incidente era avvenuto durante le operazioni di pulizia. Dopo diversi giorni di ricovero in terapia intensiva al Papa Giovanni XXIII, il quadro clinico è precipitato e per il lavoratore non c’è stato nulla da fare. Nell’incidente sul lavoro complessivamente erano rimasti coinvolte cinque persone, tra i 32 e i 54 anni. L’allarme era scattato alle 18.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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