Alunna bocciata in prima media con cinque insufficienze il Tar dà ragione alla scuola | La promozione non è un diritto automatico
Nel giugno di quattro anni fa, una classe di prima media in un istituto scolastico di Torino si è riunita per lo scrutinio finale. Durante la riunione, un’alunna è stata bocciata con cinque insufficienze. La decisione della scuola è stata successivamente contestata in tribunale, dove il Tar ha stabilito che la promozione non è un diritto automatico e che la valutazione spetta alle istituzioni scolastiche.
Era il pomeriggio del 9 giugno di quattro anni fa quando il consiglio di una classe, in un istituto scolastico a Torino, si è riunito per l’ultimo scrutinio. L'articolo.🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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