Wagner è il nemico perché la musica europea non appartiene al progressismo
Un commento su Richard Wagner, definito come nemico perché la musica europea non sarebbe legata al progresso, ha suscitato ironia a Roma. La battuta riguardante il presunto finanziamento del compositore da parte di Hitler ha generato risate, evidenziando come alcune dichiarazioni possano risultare fuori luogo o infondate. La discussione si concentra su questa affermazione e le reazioni che ha provocato tra il pubblico.
Roma, 11 mag – La gaffe su Richard Wagner “ finanziato da Hitler ” ha fatto ridere, e in effetti era difficile non ridere. Wagner muore nel 1883, Hitler nasce nel 1889 e arriva al potere mezzo secolo dopo. La cronologia, in questo caso, basterebbe da sola a chiudere la questione. Eppure fermarsi alla battuta sarebbe un errore. La frase è grottesca, ma non è casuale. È il sintomo comico di un processo molto più profondo: l’incapacità della cultura progressista di rapportarsi alla grande musica europea se non attraverso il sospetto, la colpa, il processo politico. La gaffe su Wagner tradisce una realtà più profonda. Il problema, infatti, non è solo che qualcuno in televisione abbia confuso uomini, date ed epoche.🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

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