Taranto uccisione Bakary Sako | Scalera e Cgil condannano odio social e chiedono interventi
A Taranto, si sono moltiplicate le reazioni dopo la morte di un lavoratore avvenuta mentre si recava al suo turno. Le organizzazioni sindacali e le autorità hanno condannato i messaggi di odio diffusi sui social media, chiedendo interventi concreti per contrastare episodi simili. La vicenda ha attirato l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro e sui rischi legati anche ai comportamenti online.
Tarantini Time Quotidiano Interventi istituzionali e sindacali dopo l’uccisione di Bakary Sako, il lavoratore morto mentre si recava al lavoro a Taranto. Il consigliere regionale Antonio Paolo Scalera e il segretario generale della Cgil ionica Giovanni D’Arcangelo sono intervenuti pubblicamente, soffermandosi anche sui messaggi comparsi sui social nelle ore successive al fatto. “Di fronte a una tragedia così drammatica – ha dichiarato il consigliere regionale Antonio Paolo Scalera – non possiamo restare in silenzio davanti al dilagare di odio, razzismo e disumanità apparsi sui social network. Parole vergognose che offendono non solo la memoria di Bakary Sako, ma anche i valori di civiltà, solidarietà e rispetto che appartengono alla nostra comunità”.🔗 Leggi su Tarantinitime.it

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