Taranto ucciso il bracciante Bakary Sako | indagini su un gruppo di giovani
A Taranto, un bracciante è stato ucciso in un episodio di violenza che coinvolge un gruppo di giovani. Le forze dell’ordine stanno conducendo indagini per chiarire i motivi dello scontro che ha portato al decesso. La Squadra mobile ha già identificato alcuni sospettati e sta approfondendo le loro posizioni nel caso. Non sono state rese note ulteriori dettagli sulla dinamica dell’accaduto o sui motivi alla base del diverbio.
? Domande chiave? In Breve L’alba di ieri in piazza Fontana, nel cuore della Città vecchia di Taranto, si è trasformata in una scena di sangue che ha colpito il bracciante maliano Bakary Sako, 35 anni. L’uomo è stato ucciso ferito al petto da un oggetto acuminato dopo uno scontro con alcuni giovani del quartiere mentre si preparava per la giornata di lavoro nei campi. La vittima era un lavoratore incensurato e stimato da tutti per la sua condotta impeccabile. Secondo quanto riportato dall’associazione Babele, il trentacinquenne garantiva il sostentamento della propria famiglia pagando regolarmente l’affitto e le tasse. Il giovane stava semplicemente aspettando di raggiungere il luogo dove avrebbe guadagnato i pochi soldi necessari per vivere, quando la lite con i ragazzi del posto è degenerata nell’aggressione mortale. 🔗 Leggi su Ameve.eu
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