Podere Rota duro attacco di Rifondazione Comunista | La realtà smentisce la propaganda istituzionale
Il Partito della Rifondazione Comunista del Valdarno Aretino ha annunciato un nuovo intervento sulla questione della discarica di Podere Rota, accusando la propaganda istituzionale di non corrispondere alla realtà dei fatti. La situazione ha suscitato reazioni e dichiarazioni da parte delle diverse parti coinvolte, con il partito che ribadisce le proprie posizioni in merito alla gestione e alle implicazioni ambientali del sito.
Arezzo, 11 maggio 2026 – Nuovo intervento del Partito della Rifondazione Comunista del Valdarno Aretino sulla vicenda della discarica di Podere Rota. Dopo le notizie emerse negli ultimi giorni sulla prosecuzione dei conferimenti fino al 31 dicembre 2026, il segretario Mirko Vichi torna a criticare duramente la gestione ambientale e il modello dei servizi pubblici adottato negli ultimi anni. Secondo Rifondazione Comunista, quanto emerso confermerebbe le denunce portate avanti da tempo sul territorio. “Per anni ai cittadini del Valdarno è stato detto che la discarica era chiusa ed entrata nella fase post mortem. Oggi invece apprendiamo che i conferimenti andranno avanti ancora per oltre un anno.🔗 Leggi su Lanazione.it

Piero Bevilacqua. Pasolini comunista antifascista
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