L’ottavo fronte di Netanyahu
Domenica sera, durante un’intervista a “60 Minutes” della CBS, il primo ministro israeliano ha descritto i social media come un “ottavo fronte”. La dichiarazione arriva in un momento di tensioni crescenti nella regione e si riferisce all’importanza che il governo attribuisce alle piattaforme digitali nel diffondere informazioni e influenzare l’opinione pubblica. La discussione si inserisce nel quadro di un dibattito più ampio sull’uso dei social media in ambito politico e militare.
L’ottavo fronte. Così Benjamin Netanyahu, premier israeliano, ha definito domenica sera nell’intervista a “60 Minutes” della CBS i social media. Il fronte dove Israele combatte «con la cavalleria polacca contro chi attacca con gli F-35». L’analogia è sua, citata dal transcript CBS del 10 maggio: il riferimento è alla disfatta polacca del settembre 1939. Major Garrett gli chiede conto delle accuse della Corte Penale Internazionale per i crimini di guerra a Gaza. Il premier risponde: «In guerra gli eserciti a volte sbagliano e i civili muoiono. Sono errori, non azioni deliberate.» Errori. La parola arriva mentre l’analisi pubblicata ieri da Nove Colonne sui dati OHCHR rilanciati dall’ONU fissa le vittime accertate a 72.🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it
Gumi COLLAPSE, ISREALI PM Netanyahu to HELP Nigeria DEFEAT Terrorist!
Notizie correlate
Leggi anche: Iran, Netanyahu “apre” al fronte terrestre. Trump nega: “Non sto mandando truppe da nessuna parte”
Israele, Bennett e Lapid uniscono le forze contro Netanyahu: nasce il fronte anti-governo in vista delle elezioniIn Israele si rafforza l’alleanza tra Naftali Bennett e Yair Lapid, che annunciano una possibile fusione politica per sfidare Benjamin Netanyahu alle...