L’emergenza medici di famiglia | La responsabilità è di Ats e Asst
Recentemente, sono stati sollevati dubbi sulla gestione dell’emergenza medici di famiglia, con alcune associazioni che accusano le autorità sanitarie di mancato intervento. Un post è stato pubblicato per chiarire i fatti e fare chiarezza sulla posizione degli enti coinvolti. Le proteste di un comitato locale hanno portato all’attenzione pubblica le difficoltà nella copertura dei servizi sanitari di base e le responsabilità attribuite alle strutture sanitarie e all’amministrazione comunale.
Un post per "ristabilire la verità" sulla questione medici di base dopo le proteste del Comitato per la Salute Cornaredo-San Pietro all’Olmo e le accuse di inerzia contro l’amministrazione comunale. Ma soprattutto per annunciare che anche a Cornaredo verrà istituito un ambulatorio temporaneo nella Casa di Comunità che sta sorgendo all’interno del bene confiscato alla ‘ndrangheta di via Vanzago, "questa è un’importante novità che agevolerà i cittadini rimasti senza medico, garantendo loro un accesso più facile e rapido ai servizi sanitari di base". Il sindaco di Cornaredo, Corrado D’Urbano, ha deciso di intervenire sulla questione medici di base che, "non ci sono a Cornaredo, come non ci sono nei paesi limitrofi e a livello nazionale".🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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