Legge elettorale il vero gioco è il Quirinale | perché FI frena Giorgia Meloni e guarda al dopo Mattarella - RETROSCENA
Dietro le quinte del panorama politico, le tensioni sulla legge elettorale assumono un ruolo che va oltre le questioni parlamentari. Le manovre dei partiti si concentrano ormai sul futuro del Quirinale, con alcuni schieramenti che preferiscono rallentare l’approvazione della riforma per mantenere un vantaggio nelle trattative per la presidenza della Repubblica del 2029. La discussione si sta spostando da temi tecnici a una strategia più ampia di influenzare le scelte istituzionali.
Altro che semplice riforma tecnica. Altro che dibattito sui collegi, i premi di maggioranza e il destino del Rosatellum. Nelle stanze dove la politica conta davvero, la partita sulla legge elettorale viene ormai letta come il primo tempo della guerra per il Quirinale del 2029. E forse è proprio questo il motivo per cui i canali fra maggioranza e opposizione si stanno rapidamente raffreddando. A Palazzo Chigi continuano a ripetere che cambiare le regole serve a garantire governabilità e stabilità . Ma nel centrosinistra cresce il sospetto che il vero obiettivo sia un altro: evitare che un campo largo competitivo possa vincere le prossime elezioni sfruttando proprio l’attuale impianto del Rosatellum.🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

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