L’appello del poeta Akl Awit | Il mio Libano sia neutrale
Un poeta ha lanciato un appello rivolto a diverse figure internazionali e ai cittadini libanesi, chiedendo che il Libano rimanga neutrale. Nel suo messaggio, si rivolge al papa, ai presidenti di Stati Uniti e Francia, ai monarchi e agli emiri arabi, oltre che alla popolazione libanese. L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere una posizione di neutralità per il paese.
di Akl Awit Questo è un messaggio urgente rivolto a papa Leone XIV, al presidente Donald Trump, al presidente Emmanuel Macron, ai re, emiri e presidenti arabi. e naturalmente ai libanesi. Giochi. Giochi. Giochi. Deve finire il tempo dei giochi, il tempo di coloro che li praticano e li orchestrano, perchĂ© è il tempo del ricatto e del suicidio. Non basta piĂą una tregua che congeli il fuoco, nĂ© accordi costantemente violati. Il Libano ha bisogno di una rottura con il “sistema della catastrofe” che ha trasformato il pluralismo in spartizione confessionale, lo Stato in bottino, la Costituzione in opinione, e la sovranitĂ in materia di negoziazione interna ed esterna.🔗 Leggi su Quotidiano.net

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