Il gas di Putin è sempre lì l’Ue si finge sorda
Il gas proveniente dalla Russia continua a essere presente sul mercato europeo, anche se le discussioni tra le parti sembrano rallentate. Nonostante le tensioni e le difficoltà legate alla crisi energetica, il governo di Mosca ha annunciato la disponibilità a negoziare. Tuttavia, le risposte dall’Europa si fanno attendere, mentre le difficoltà di approvvigionamento e i prezzi elevati rimangono un problema aperto.
«Non c’è nulla di più forte di quei due combattenti là : tempo e pazienza», parola di Lev Tolstoj in Guerra e Pace. Vladimir Putin, spiazzando molti osservatori improvvisati anche se paludati, ha scandito: «L’obiettivo dell’operazione speciale resta la vittoria, tuttavia la questione sta giungendo alla fine». In più i due mediatori americani, Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi «presto» a Mosca. Perché? Le ragioni sono probabilmente due: da oltre quattro anni i russi combattono sul fronte ucraino e con l’arrivo dell’estate la guerra si sposta ad altezza droni dove Kiev ha un vantaggio tattico. Nell’annuncio Putin ha messo le mani avanti: «I nostri eroi combattono contro tutte le forze Nato, nonostante ciò continuano ad avanzare e la vittoria è stata nostra e lo sarà per sempre!».🔗 Leggi su Laverita.info

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