Da una prigione siriana un’ondata di jihadisti che mirano a Occidente
Dopo la caduta del regime di Assad, nel campo di Al Hol sono stati liberati i familiari dei combattenti con bandiere nere. Questi individui, molti dei quali sono considerati jihadisti, si sono spostati verso i paesi occidentali, alimentando preoccupazioni di sicurezza. L’origine di questa ondata risale a quanto avvenuto in Siria, dove i detenuti sono stati rilasciati dal campo.
Nel campo di Al Hol sono passati i familiari dei combattenti delle bandiere nere. Dopo la caduta di Assad sono stati liberati. E ora potrebbero tornare a colpire l’Occidente.. Nel suo ultimo libro, Il nuovo volto dello Stato islamico. Strategie, reti e risposte delle intelligence (Fallone editore), l’analista Fabrizio Guacci spiega come l’Isis sia stato capace di adattarsi nuovamente nell’ecosistema internazionale dopo la perdita territoriale e come l’intelligence stia affrontando questa sfida.. I cristiani massacrati nel silenzio. L’esperto Luigi Trisolino: «Nel continente nero le maggiori persecuzioni, ma attenzione alla Cina. Xi costringe i fedeli a vivere celati per sfuggire a biosorveglianza e manipolazioni».🔗 Leggi su Laverita.info

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