Cremazioni business rosso delle coop
Il settore delle cremazioni rappresenta un’attività economica in crescita, gestita principalmente da cooperative. Si tratta di un mercato che coinvolge numerose imprese e che si inserisce in un sistema complesso di rapporti tra aziende e istituzioni pubbliche. La presenza di interessi economici e di rapporti con il mondo politico sono elementi che caratterizzano questa realtà. La questione solleva spesso discussioni pubbliche e mediatiche sul ruolo delle cooperative in questo settore.
Il business della morte esiste. E, ovviamente, è un mestiere necessario, ma anche un mondo attorno al quale ruotano interessi e intrecci che impattano sul mondo della politica. In che modo? Nella Bologna targata Pd c'è "Bologna Servizi Cimiteriali", una società controllata al 51% dal Comune ma partecipata per il 49% da SPV (o socio privato). Ma questi ultimi sono a loro volta partecipati all'86% da CIMS (Cooperativa intersettoriale montana di Sassoleone), vicina all'area dem. Una filiera che, numeri alla mano, ha puntato in modo consistente sulle cremazioni per allargare il volume. E, infatti, le cifre di "Bologna Servizi Cimiteriali" non sono irrisorie.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Intimate stories of people living with the devastating effects of long-term unemployment
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