Crediti inesistenti per salvare il Brescia | Massimo Cellino ingannato la procura chiede di archiviarlo
La procura ha chiesto di archiviare l’indagine su Massimo Cellino, accusato di aver inscenato crediti inesistenti per coprire problemi legati alla gestione del Brescia Calcio. Secondo le accuse, Cellino sarebbe stato coinvolto in un’operazione volta a nascondere irregolarità finanziarie, ma ora gli inquirenti ritengono che sia stato invece vittima di un’azione orchestrata contro di lui. La vicenda si svolge nel contesto delle attività legate alla società sportiva.
Brescia, 11 maggio 2026 – Da presunto architetto di un’operazione per nascondere le magagne legate alla sua gestione del Brescia Calcio a vittima di una macchinazione ai suoi danni. La procura di Brescia è convinta che Massimo Cellino, ex numero uno della società biancoblù, sia stato ingannato nell'operazione legata ai crediti fiscali poi risultati inesistenti e utilizzati dal Brescia Calcio per coprire parte degli obblighi tributari della stagione 20242025. Da qui la richiesta di archiviazione della posizione dell’imprenditore di origini sarde, nell’ambito dell’inchiesta su crediti d’imposta e società calcistiche. Al termine dell’annata il club fu punito con 8 punti di penalizzazione, venendo retrocesso in serie C.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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