Centro studi vitruviani Rossi | La nomina di Stefano Marchegiani è sudditanza alla sinistra
Un membro fondatore del Centro Studi Vitruviani ha espresso critiche nei confronti della recente nomina di Stefano Marchegiani alla presidenza dell’ente. La sua contestazione si concentra sulla percepita influenza politica e sull’adesione a posizioni di sinistra, definendo la scelta come un atto di sudditanza. La dichiarazione arriva in un momento di discussione pubblica sulla gestione e le nomine dell’istituzione, che coinvolge anche altri esponenti e osservatori del settore.
Fano, 11 maggio 2026 – Non è soltanto una critica politica. Perché a mettere in discussione la nomina di Stefano Marchegiani alla presidenza del Centro Studi Vitruviani non è un osservatore qualsiasi, ma uno dei protagonisti della nascita stessa dell’ente. Quando era assessore alla Cultura e vicepresidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Davide Rossi fu infatti tra coloro che, insieme a Paolo Clini e Odino Zacchilli, ebbero l’intuizione di fondare il Centro Studi, partecipando nel 2010 alla sua costituzione ufficiale ed entrando nel consiglio direttivo come rappresentante della Provincia. Per questo oggi le sue parole pesano più di una normale polemica politica.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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