Bracciante ucciso con un cacciavite da un gruppo di giovani | Sako Bakari aveva 35 anni e stava andando a lavorare
Un uomo di 35 anni, originario del Mali, è stato ucciso nella mattina di sabato in piazza Fontana a Taranto. Stava andando al lavoro in campagna in bicicletta quando è stato aggredito da un gruppo di giovani. Durante l'aggressione, è stato colpito all’addome con un cacciavite ed è deceduto sul colpo. La vittima si stava muovendo nelle prime ore dell’alba.
Stava andando a lavorare in campagna alle prime luci dell’alba di sabato mattina in sella alla sua bicicletta quando è stato aggredito e ucciso da un gruppo di giovani: è morto così Sako Bakari, un 35enne originario del Mali, colpito mortalmente all’addome in piazza Fontana a Taranto. Secondo le prime ricostruzioni, era scoppiata una lite tra l’uomo – regolare sul territorio italiano e senza precedenti di polizia – e un gruppo di giovani del posto, forse minorenni, nella zona di Porta Napoli -porto mercantile. Poi all’improvviso i colpi all’addome con un cacciavite che non hanno dato scampo al 35enne che in quel momento stava andando nelle campagne di Massafra per iniziare il suo turno lavorativo.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Bakari era impiegato come bracciante agricolo e si apprestava a raggiungere il posto di lavoro quando ha avuto una lite con alcuni ragazzi. Era un uomo irreprensibile, che pagava tasse, affitto, e che manteneva la sua famiglia facebook