A Tuttofood 2026 Federalimentare e FoodDrinkEurope hanno presentato The New Food Order | Geopolitical Shock and European Agrifood Resilience
Durante Tuttofood 2026, Federalimentare e FoodDrinkEurope hanno presentato il rapporto intitolato “The New Food Order: Geopolitical Shock and European Agrifood Resilience”. Nel documento si evidenzia come la chiusura dello Stretto di Hormuz e le tensioni geopolitiche globali abbiano causato un impatto significativo sui settori produttivi europei, creando uno shock di sistema. Le conseguenze di questi eventi si sono fatte sentire in vari comparti dell’agrifood, evidenziando una maggiore vulnerabilità delle filiere.
La chiusura dello Stretto di Hormuz e le complessità geopolitiche internazionali hanno innescato uno shock di sistema che sta colpendo duramente tutti i settori produttivi. L'agroalimentare è il comparto che più degli altri sta registrando le maggiori difficoltà, a causa di una riduzione massiccia dei transiti di materie prime fondamentali dal Golfo Persico, alla quale si unisce un aumento dei costi dell'energia che, con il perdurare della crisi, rischiano di riversare i loro effetti negativi su tutta la catena del valore. È questo il dato emerso in occasione dell'evento “The New Food Order: Geopolitical Shock and European Agrifood Resilience”, promosso da Federalimentare in collaborazione con FoodDrinkEurope e presentato oggi a Tuttofood 2026, a Milano.🔗 Leggi su Iltempo.it

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