Sgarbi insiste | Il padiglione della Russia sia riaperto
Il critico è arrivato a Venezia e ha ribadito la richiesta di riapertura del padiglione della Russia, sottolineando che la creatività non dovrebbe essere limitata dalle decisioni politiche degli Stati. La questione ha suscitato discussioni tra chi sostiene la chiusura e chi invece ritiene che l’arte debba rimanere indipendente da questioni di natura politica. La posizione del critico ha attirato l’attenzione nel dibattito in corso sulla gestione degli spazi espositivi internazionali.
Il critico, arrivato a Venezia, non ha dubbi sulla polemica che ha investito il padiglione di Mosca: «Deve riaprire, la creatività non va vincolata al potere e agli Stati». Intanto, nello spazio giapponese spuntano delle bambole per celebrare la pratica dell’utero in affitto. Vittorio Sgarbi, fresco di compleanno, arriva in un elegante hotel veneziano per incontrare Le Hu Hieu, artista del Vietnam tra i più importanti dell’Asia, sbarcato a sua volta in Laguna per la Biennale. Sgarbi ne celebra il legame con la tradizione, l’uso del legno e delle lacche. Il vietnamita, con sorriso timido, si fa fotografare a fianco al critico. È una occasione rara, dopo tutto.🔗 Leggi su Laverita.info

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