Sempio e il foglietto con scritto assassino Il pm | Al rifiuto di Chiara ebbe una reazione esplosiva improvvisa
Il 26 febbraio di un anno fa, l’uomo portò un foglietto con scritte sconnesse, tra cui la parola “assassino”, e lo gettò in un bidone di un’isola ecologica distante dalla sua abitazione. Quel giorno, fu convocato dai carabinieri di Voghera per una notifica. Durante l’interrogatorio, il pubblico ministero ha riferito che l’uomo ebbe una reazione esplosiva improvvisa quando Chiara rifiutò di rispondere alle sue domande.
Pavia, 10 maggio 2026 – Un foglietto con delle frasi sconnesse ma una parola chiara: “assassino”. Andrea Sempio lo butta in un bidone di un'isola ecologica lontano da casa sua il 26 febbraio di un anno fa, giorno in cui è chiamato in caserma dai carabinieri di Voghera per una notifica. La circostanza è contestata a Sempio in una lunga nota dei pm di Pavia durante l' interrogatorio del 6 maggio durante il quale l' indagato per l'omicidio di Chiara Poggi si è avvalso della facoltà di non rispondere. https:www.ilgiorno.itpaviacronacaandrea-sempio-chiuse-indagini-xnt53wkz Il sacco e i sospetti. Nel corso di tre ore di esposizione delle accuse,...🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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