Sconcertati i parenti delle vittime | Lo volevamo vivo e collaborativo Perché la morte emerge solo ora?
I parenti delle vittime della strage si sono detti scioccati alla notizia della morte di Pietro Gugliotta, apprendendo solo ieri mattina della sua scomparsa. Il presidente dei familiari, Alberto Capolungo, ha commentato con rammarico di aver preferito vederlo vivo e collaborativo, sottolineando il disappunto per il fatto che la notizia della sua morte sia emersa solo ora. La vicenda riguarda le persone coinvolte nel tragico episodio e le conseguenze della loro sorte.
"Gugliotta? Lo preferivo vivo e collaborativo". Il presidente dei famigliari delle vittime della Uno Bianca Alberto Capolungo ha appreso ieri mattina della morte di Pietro Gugliotta. Poco prima che intervenisse in Senato, per parlare davanti al presidente Sergio Mattarella della banda dei Savi in occasione della Giornata per le vittime del terrorismo. "La prima cosa strana è che si sia tolto la vita a gennaio, ma la notizia sia trapelata solo ora", dice. Proprio ora che il suo sodale Roberto Savi, dopo 32 anni nell’ombra, si è ripreso la scena, "con farneticazioni nauseabonde", come puntualizza Capolungo. "Per il resto non ho idea dei motivi che lo abbiano spinto al suicidio, se siano fatti privati o fantasmi del passato che ritornano.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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