Romano Prodi porgeva l’altra guancia ma doveva provare la voglia di schiaffeggiare Silvio Berlusconi L’ho aiutato nella campagna elettorale del 1996 | così Vittorino Andreoli
Vittorino Andreoli, noto psichiatra e studioso del cervello, ha recentemente commentato un episodio storico coinvolgente l’ex presidente del Consiglio e un ex premier. Secondo le sue parole, Romano Prodi avrebbe mostrato una certa tolleranza verso Silvio Berlusconi, anche se avrebbe avuto il desiderio di reagire in modo diverso. Andreoli, che ha diretto il dipartimento di Psichiatria di Verona-Soave e fa parte della New York Academy of Sciences, ha ricordato di aver aiutato Prodi durante la campagna elettorale del 1996.
Vittorino Andreoli, studioso del cervello e psichiatra di fama internazionale, è stato direttore del dipartimento di Psichiatria di Verona-Soave ed è membro della New York Academy of Sciences. È uscito il volume “Una ricerca infinita. Frammenti di un’esistenza”, dove Andreoli racconta anche degli incontri importanti della sua vita professionale e non solo. Come, ad esempio, la collaborazione con Romano Prodi, che lo chiama per prepararlo alla campagna elettorale del 1996 e ai duelli tv contro Silvio Berlusconi. “Prodi era chiamato il buonista, – riporta Il Venerdì di La Repubblica – il temporeggiatore, il cristiano cresciuto con l’imperativo di offrire l’altra guancia dopo lo schiaffo ricevuto, per meritare di entrare nelle Beatitudini evangeliche.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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