Rivolta civile a Castel Volturno | assemblea gremita per dire no al CPR
Ieri a Castel Volturno si è tenuta un'assemblea molto partecipata presso il Centro Comunitario “San Daniele Comboni”, dove numerosi cittadini si sono riuniti per manifestare il loro dissenso nei confronti del Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR). La riunione ha visto la presenza di molte persone che hanno manifestato in modo compatto e deciso, esprimendo il loro no alla struttura e alle sue attività.
Tempo di lettura: 3 minuti Una mobilitazione corale e determinata quella che si è sprigionata ieri presso il Centro Comunitario “San Daniele Comboni”. Un’assemblea affollata ha riunito cittadini, migranti, associazioni locali e realtà provenienti da Caserta, Napoli, Potenza e Roma, tutti uniti da un unico obiettivo: impedire la costruzione del CPR (Centro di Permanenza per il Rimpatrio) a Castel Volturno e in tutta la Campania. Il confronto ha visto la partecipazione attiva di sigle sindacali come FLAI- CGIL, attivisti di PD e AvS, e rappresentanti degli allevatori. La discussione ha ribadito la necessità di una rete unitaria che rifiuti il modello detentivo – definito dai presenti un vero e proprio “Lager di Stato” – per puntare a politiche di regolarizzazione, inclusione, accoglienza e risanamento del territorio.🔗 Leggi su Anteprima24.it

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