Né riempire vasi né condizionare orientare è capire per cosa si accende lo sguardo di un ragazzo La docente Gabriella Insana | La scuola può fare molto ma non tutto INTERVISTA
Durante un'intervista, la docente ha affermato che il ruolo della scuola non consiste nel riempire i ragazzi di nozioni o nel indirizzarli, ma nel comprendere cosa accende il loro interesse e la loro attenzione. Ha sottolineato che la scuola può contribuire, ma non può risolvere da sola tutte le questioni legate alle scelte di vita dei giovani. La discussione si concentra sul limite dell'intervento educativo in un contesto complesso e in evoluzione.
Può una scuola fare davvero la differenza nelle scelte di vita dei ragazzi, o è destinata a vedere gran parte del proprio lavoro vanificato fuori dalle mura dell’istituto? E dove passa il limite tra un orientamento che apre strade e un condizionamento che le chiude? L'articolo.🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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