Medioriente | Italia esposta a shock energetici no rischio BTP e Spread
L’attuale situazione nel Medio Oriente viene descritta come molto complessa e aperta, influenzando gli investitori e i mercati finanziari italiani. Nonostante le tensioni e le incertezze, non si registrano rischi immediati per i titoli di Stato italiani e lo spread tra i BTP e i Bund tedeschi rimane stabile. La volatilità sui mercati energetici è in aumento, ma non si sono verificati shock che mettano a rischio l’equilibrio finanziario nazionale.
L’attuale contesto in cui si trovano ad operare investitori e operatori di mercato è “ molto complesso e molto aperto ”. Questo il parere di Filippo Casagrande, Chief of Investments di Generali Investments, che osserva come “strutturalmente” il mondo vada verso la disinflazione, mentre “l’evoluzione geopolitica” e “fattori congiunturali” possano “spingere in direzione contraria”, ossia stagflazione. Data la situazione, i risparmiatori dovrebbero “rimanere flessibili a vari differenti scenari”, suggerisce Casagrande, rimanendo “ non troppo esposti al mondo dei tassi interesse a lungo termine” e mantenendo una diversificazione geografica e settoriale sul mercato azionario.🔗 Leggi su Quifinanza.it

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