L’errore del capitano e il focolaio di hantavirus sulla nave Un passeggero | Quando è morto il marito abbiamo abbracciato tutti la vedova
A bordo della nave da crociera di lusso partita il primo aprile da Ushuaia, circa 150 persone si sono trovate coinvolte in una situazione critica dopo che un passeggero è deceduto a causa dell’hantavirus. La nave ha registrato un focolaio del virus, con alcuni passeggeri e membri dell’equipaggio colpiti. Un testimone ha riferito che, in un momento di lutto, i presenti hanno abbracciato la vedova del passeggero morto.
Sulla MV Hondius, la nave da crociera di lusso partita il 1 aprile dal porto argentino di Ushuaia con quasi 150 persone a bordo, è andato storto dopo che l’hantavirus ha fatto la prima vittima. Quando l’11 aprile è morto un turista olandese di 70 anni, il comandante Jan Dobrogowski ha rassicurato i passeggeri parlando di «cause naturali» e garantendo che il bastimento fosse «sicuro». Una valutazione rivelatasi clamorosamente sbagliata. Il bilancio si è rapidamente aggravato a tre vittime, otto contagiati accertati e oltre 100 passeggeri in quarantena. Cosa disse il capitano dopo la prima morte a bordo. Le parole del comandante sono state confermate dal passeggero turco Ruhi Cenet, che dall’isolamento in Turchia ha raccontato la sua esperienza sulla nave da crociera al Daily Mail.🔗 Leggi su Open.online
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