Leo Luceri | il griko salentino sfida l’oblio con la poesia trilingue
Un poeta del Salento utilizza la poesia in tre lingue per mantenere viva la tradizione griko, una lingua minoritaria della regione. La sua opera si propone di preservare e diffondere questa lingua attraverso versi che uniscono dialetto, italiano e greco antico. La sua sfida è quella di impedire che l’oblio cancelli questa parte di storia linguistica e culturale, portando avanti un messaggio di conservazione e valorizzazione del patrimonio locale.
? Domande chiave Come può una lingua minoritaria diventare il pilastro di un pensiero?. Cosa separa il prezioso dal superfluo nel setaccio della memoria?. PerchĂ© il poeta sceglie di raccogliere le parole morte nelle mani?. Come può il recupero del griko influenzare le nuove generazioni?.? In Breve Contributi critici di Christina Petropoulou e Alexandra ZambĂ aprono la silloge.. La raccolta include quattro sezioni tematiche tra cui Amore dell'amore.. L'opera integra il greco moderno e l'italiano per dialogare con il griko.. Il progetto mira a preservare l'identitĂ culturale del territorio salentino.. Il poeta Leo Luceri presenta la silloge Setaccio voci con le Edizioni Kyfanta, proponendo un lavoro trilingue che utilizza il griko salentino per contrastare l’oblio delle radici identitarie.🔗 Leggi su Ameve.eu

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