La Tari graverà proprio sui più deboli
Le recenti modifiche alla tassa sui rifiuti sono state annunciate come un passo verso una maggiore semplicità, ma alcuni sostengono che questa riforma avrà effetti diretti sui beneficiari più vulnerabili. Secondo le stesse fonti, infatti, il numero di persone che potranno usufruire di agevolazioni o esenzioni si ridurrà significativamente. La questione solleva interrogativi sulle conseguenze di queste modifiche, che potrebbero gravare maggiormente su chi ha meno risorse.
"Le modifiche alla Tari, presentate come una semplificazione, ridurranno drasticamente i beneficiari". Seravezza progressista offre una diversa lettura del documento approvato in consiglio. "Il Comune – spiegano i progressisti – ha recepito il Decreto Meloni sul bonus sociale rifiuti in modo restrittivo, accorpando le precedenti agevolazioni Tari in un’unica fascia Isee e il peso maggiore è sulle famiglie più fragili. Il bonus nazionale del 25% rappresenta un principio di progressività: i fondi gravano secondo il criterio “chi ha di più contribuisce a sostenere chi ha di meno”. Il decreto non obbligava i Comuni a smantellare le proprie misure integrative.🔗 Leggi su Lanazione.it

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