Io partigiano a diciott’anni anni A cento ricordo chi non c’è più
Venerdì scorso, a Romagnese, in provincia di Pavia, si è celebrato il centesimo compleanno di Rino Mutti, considerato l’ultimo partigiano del Pavese. Mutti, che vive con la moglie a Bregni, ha ricordato di aver partecipato alla lotta partigiana a soli diciott’anni. La sua vita è stata caratterizzata da questa esperienza, e ora, a cento anni, è ancora vivo il ricordo di chi non c’è più.
ROMAGNESE (Pavia) Venerdì ha spento cento candeline Rino Mutti, l’ultimo partigiano del Pavese che vive con la moglie a Bregni, frazione di Romagnese. Festeggiato dai parenti più stretti, ieri visibilmente commosso ha ricevuto gli auguri dell’ Anpi e del sindaco Manuel Achille. "Non è tutto merito mio – ha risposto a chi lo ringraziava per tutto quello che ha fatto appena diciottenne, quando invece di arruolarsi nella Repubblica sociale è diventato partigiano – Tanti che oggi non ci sono più, erano con me nella Sesta brigata Giustizia e libertà. Siamo riusciti a isolare il nostro paese dove non è mai successo niente eccetto il rastrellamento quando ci siamo dovuti ritirare sul Monte di Bobbio.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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