Hantavirus il cigno nero e l' eterno gioco dell' oca
Se si torna indietro di sei anni, al 2019, ci si trova in un’epoca in cui il mondo non aveva ancora affrontato la pandemia globale. In quegli anni, si parlava di diversi agenti patogeni emergenti, tra cui l’hantavirus, e si discuteva di possibili scenari di crisi sanitaria. Tra le notizie più rilevanti c’erano anche approfondimenti sui rischi legati ai virus zoonotici e alle epidemie che potevano colpire le popolazioni.
Provate a voltarvi indietro, viaggiate fino a sei anni fa, nel 2019, nel mondo prima del Coronavirus. Gli astrofisici scattarono la prima immagine di un buco nero; la cattedrale di Notre Dame a Parigi fu distrutta da un incendio; in Inghilterra Boris Johnson divenne primo ministro; gli Houthi dello Yemen attaccarono con i droni le infrastrutture petrolifere dell’Arabia Saudita; l’Unione europea sanzionò la Russia sull’Ucraina (rimanendo però attaccata al tubo del gas per interesse della Germania) mentre a Mosca si moltiplicarono le proteste e gli arresti; DeepMind battè l’uomo nel gioco di strategia Starcraft II e ricevette il titolo di «Gran maestro»; tra novembre e dicembre partirono i rumors su un «nuovo virus» in Cina e solo il 31 dicembre Pechino notificò all’Oms il Covid.🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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