Giuli licenzia Merlino e Proietti azzerati i vertici del suo staff Terremoto al ministero della Cultura
Il ministro della Cultura ha deciso di licenziare i membri chiave del suo staff, portando a una riorganizzazione completa dei vertici. La notizia, riportata dal Corriere.it, indica che questa scelta coinvolge direttamente i collaboratori più stretti, tra cui i responsabili delle aree principali dell’ente. La decisione si inserisce in un momento di grande attenzione intorno alla gestione dell’istituzione e alle sue future strategie operative.
Roma, 10 maggio 2026 – Terremoto al ministero della Cultura. Secondo quanto riporta il Corriere.it, il ministro Alessandro Giuli avrebbe azzerato il suo staff. Giuli avrebbe disposto decreti di revoca per Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica del Mic e uomo di fiducia del sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, e per Elena Proietti, a capo della segreteria personale del ministro. Alla base della decisione di Giuli questioni legate al funzionamento delle commissioni indipendenti. In particolare, Marino sarebbe stato ‘licenziato’ anche per non aver vigilato sul documentario su Giulio Regeni, a cui il ministero ha negato i finanziamenti.🔗 Leggi su Quotidiano.net

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