Giuli licenzia due dirigenti del ministero dopo il caso dei fondi negati al documentario su Regeni
Il ministero ha deciso di licenziare due dirigenti coinvolti in una vicenda legata ai fondi negati a un documentario su Regeni. Sono stati revocati i decreti di Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica del ministero dell’Interno e vicino al sottosegretario, e di Elena Proietti, che gestiva la segreteria personale del ministro. La decisione arriva in seguito alle controversie sul finanziamento del progetto.
Via due dirigenti ministeriali dopo le polemiche per il caso dei fondi negati al documentario su Giulio Regeni, il ricercatore italiano torturato e ucciso al Cairo dieci anni fa. Secondo quanto rivelato dal Corriere.it, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha preparato due decreti di revoca per Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica del Mic e uomo di fiducia del sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, e per Elena Proietti, a capo della segreteria personale del ministro. Un vero e proprio azzeramento dello staff. Il primo, secondo la ricostruzione del Corriere.it, è finito sotto accusa per non aver vigilato sul documentario su Giulio Regeni, a cui il ministero ha negato i finanziamenti. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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