Gaza Cpi frena sul genocidio | Indagini continuiamo
La procura internazionale ha dichiarato di proseguire le indagini senza definire ufficialmente l’accusa di genocidio riguardo ai recenti eventi a Gaza. Nel frattempo, in diverse città si sono svolti manifestazioni e comizi politici, mentre sono state segnalate violenze legate alla vicenda, che alcuni definiscono come un possibile genocidio. La situazione rimane sotto osservazione, con le autorità che continuano a raccogliere prove e a valutare i fatti.
E ora come la mettiamo con la storia del genocidio? Piazze, comizi politici, violenze commesse in nome di quanto successo a Gaza, che per molti poteva avere un solo nome, appunto, quello di Genocidio. Per la prima volta dopo quasi un anno, il procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan, rompe il silenzio dopo essersi temporaneamente fatto da parte dal suo ruolo alla Corte in seguito a un’indagine delle Nazioni Unite sulle accuse di cattiva condotta sessuale mosse nei suoi confronti. Khan, infatti, ammette: non ci sono prove sufficienti per accusare i leader israeliani di genocidio a Gaza: “Sarebbe sconsiderato procedere solo per la pressione pubblica, continuiamo a indagare”, ha detto un’intervista esclusiva a Zeteo.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Conte “Governo codardo, indifferente al genocidio a Gaza”
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