Fotovoltaico nei campi Progetto fermo da 3 anni | Così si frena l’energia
Un progetto di installazione di pannelli fotovoltaici a terra, avviato tre anni fa, non ha ancora visto avanzamenti. Secondo i promotori, l’impianto avrebbe potuto soddisfare il fabbisogno energetico di circa 1800 famiglie. Il ritardo nel suo sviluppo ha causato blocchi nelle prospettive di produzione di energia rinnovabile nella zona. Nessuna informazione è stata comunicata riguardo alle motivazioni che hanno portato alla sospensione del progetto.
"Potremmo realizzare un impianto fotovoltaico a terra che coprirebbe il fabbisogno energetico di circa 1800 famiglie. Ma da due anni e mezzo lottiamo contro la burocrazia". A parlare è Fabrizio Balacchi dell’omonimo gruppo agricolo che nella sola provincia riminese coltiva, tra gli ettari in proprietĂ (600) e quelli in affitto, circa 2mila ettari complessivi. Il Gruppo Balacchi poco meno di 4 anni fa decide di procedere nella direzione della produzione di energia rinnovabile tramite impianti fotovoltaici. Per la precisione si tratta di agrivoltaico, ovvero impianti a terra in zone marginali alla coltivazione. Da notare che il Gruppo non è nuovo al tema dell’ agricoltura circolare unita alla produzione di energia elettrica avendo realizzato anni fa l’impianto a Biomassa nel territoio di Coriano.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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