Flotilla farsa e imbarazzo | chi sciopera in Italia per i crocieristi
Il prossimo 18 maggio in Italia si prevede uno sciopero generale indetto dall'Usb, un sindacato noto per le sue azioni di protesta. La protesta riguarda principalmente i diritti dei lavoratori nel settore del turismo e delle crociere, con alcune sigle che denunciano condizioni di lavoro eccessive e mancanza di tutela. La mobilitazione ha suscitato reazioni contrastanti, attirando l’attenzione sui temi delle relazioni sindacali e delle rivendicazioni nel settore.
Ma sì, facciamo casino. Come sempre, del resto. C’è la Flotilla da “salvare”? Immancabile l’Usb, con il solito sciopero generale, proclamato per il prossimo 18 maggio: sulle loro spalle ci sono i destini del mondo, le guerre e chi più ne ha più ne metta. State alla larga dalle stazioni, quel giorno, verificate i percorsi cittadini, per non imbattervi nei soliti facinorosi che nel consueto assalto ai poliziotti rischiano di far male anche ai poveri passanti. Chi non scorda violenze e minacce ha il dovere di ricordare tutto. Perché ogni volta la musica è sempre la solita: blocchi stradali e ferroviari, occupazioni temporanee di tangenziali o snodi urbani; blocchi davanti a stazioni o porti.🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

Notizie correlate
Chi sciopera il primo maggio: dal pubblico al settore privato ecco chi si fermaNon sarà solo una giornata di Festa dei lavoratori: lo sciopero del primo maggio 2026 indetto dai sindacati USI-CIT, rischia di condizionare...
Che figura Ranucci, al Quirinale c’è imbarazzo e la Flotilla: quindi, oggi…Breve, brevissima rubrica oggi, che tanto domani è il primo maggio e noi lavoriamo lo stesso.