Dalla Motor Valley alla difesa? Una folle corsa che pesa sui cittadini
Una recente dichiarazione mette in discussione il passaggio della regione dalla produzione di veicoli alle industrie militari, definendo questa transizione come una scelta “folle”. Secondo le fonti, questa direzione comporta conseguenze dirette sulla vita dei cittadini, influenzando le risorse destinate a settori come l’istruzione, il welfare e la sanità. La questione solleva interrogativi sulla coerenza tra le politiche industriali e le esigenze della popolazione.
La corsa dalla Motor Valley agli armamenti è “folle” e ha “ripercussioni concrete sulla vita dei cittadini, a partire dalle risorse per l’istruzione, per il welfare e per la sanità”. Lo sostiene Domenico Conte dell’Unione sindacale di base (Usb), tra le voci che criticano maggiormente la.🔗 Leggi su Bolognatoday.it
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