Come non dovrebbe essere la National security strategy italiana
Il governo guidato da Meloni, ora il secondo più duraturo nella storia della Repubblica Italiana, si trova a dover affrontare una situazione in cui manca una strategia ufficiale sulla sicurezza nazionale. Questa lacuna si è creata nel corso degli anni, lasciando il paese senza un documento di riferimento aggiornato e formalizzato che definisca obiettivi e modalità di tutela dei cittadini e degli interessi nazionali.
Un recente decreto firmato da Giorgia Meloni potrebbe avvicinare l’Italia alla pubblicazione della sua prima Strategia di sicurezza nazionale, ponendola al passo di tutti gli altri Paesi del G7. Riuscirà la futura National security strategy italiana a diventare un’autentica bussola strategica per il Paese? Lorenzo Termine con Gabriele Natalizia e Laura Donnini stanno conducendo una ricerca sulla strategia di sicurezza nazionale. In questo articolo sottolineano novità, rischi e criticità Il governo Meloni – divenuto recentemente il secondo più longevo della storia della Repubblica Italiana – ha ereditato un vacuum nell’elaborazione strategica sulla sicurezza: l’assenza di una strategia di sicurezza nazionale. 🔗 Leggi su Formiche.net

Ep 539: National Security Strategy Breakdown
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