Caso Regeni Giuli licenzia due dirigenti MiC
Il ministro della Cultura ha deciso di licenziare due dirigenti del suo staff. La decisione è stata comunicata dopo le ultime vicende legate al caso Regeni e le indagini che coinvolgono il ministero. La scelta riguarda due persone che ricoprivano ruoli di responsabilità all’interno del settore e che, secondo fonti ufficiali, sono state sollevate dai loro incarichi senza ulteriori dettagli sui motivi specifici. La notizia è stata riportata dall’edizione di oggi di un quotidiano nazionale.
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli licenzia il suo staff. Secondo quanto riporta l’edizione online del Corriere della Sera sono già partiti i decreti di revoca per Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica del MiC e uomo di fiducia del sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, e per Elena Proietti, a capo della segreteria personale del ministro. “Nelle ultime settimane il Ministro Giuli ha dimostrato tutta la propria arrogante incompetenza. E dopo essere riuscito a farsi dare dell’assenteista persino da uno come Salvini (!), dopo aver dichiarato guerra al cinema e agli intellettuali, dopo aver mandato i commissari ovunque a cominciare da Venezia Giuli oggi licenzia i suoi collaboratori. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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