Atalanta prima l’Europa e poi il futuro | Palladino in stand-by Giuntoli nel mirino
La società ha deciso di posticipare le decisioni sul futuro tecnico fino alla conclusione della stagione, mentre il nome dell’allenatore attuale rimane in attesa di sviluppi. Nel frattempo, la dirigenza sta valutando diverse opzioni per il ruolo di direttore sportivo, con un ex di Napoli e Juventus tra i candidati principali. La squadra continua a concentrarsi sugli impegni europei, aspettando eventuali novità sulle scelte di mercato e staff.
Nelle ultime nove stagioni, l’Atalanta ha mancato l’accesso alle competizioni europee una sola volta, quando nel 2021-22 chiuse il campionato all’ottavo posto. Segno evidente di come, con i Percassi alla guida, la Dea abbia cambiato radicalmente la sua dimensione. Confermarsi in Europa per i nerazzurri è naturalmente l’obiettivo principale di questo finale di stagione. Un obiettivo che dipende sì dall’esito della finale di Coppa Italia - in caso di vittoria dell’Inter il settimo posto garantirebbe l’accesso ai preliminari di Conference League - ma anche e soprattutto dalle ultime tre partite di campionato. Per invertire un trend negativo, con due sole vittorie negli ultimi due mesi (contro Lecce e Verona), stasera in casa del Milan, dove la Dea non perde da più di 1000 giorni, serve una prestazione da Atalanta.🔗 Leggi su Gazzetta.it

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