Se Verdi racconta Kennedy Al Maggio ’Un ballo in maschera’ In scena la demagogia della politica
Tra chi sostiene che l’opera lirica non è più al passo coi tempi e chi al contrario la professa sempiterna e veritiera, sta sempre chi cerca di trovare la quadra, non di rado inciampando nelle invettive dei melomani che inveiscono contro ‘ certe regie moderne ’. Ma per la potenza delle argomentazioni questa volta Valentina Carrasco, che cura la regia del verdiano ’ Un ballo in maschera ’, in scena dal 12 maggio con quattro repliche al Teatro del Maggio, sembra davvero aver fatto centro. Il popolarissimo titolo, che nel cartellone dell’88° Festival si colloca tra l’acclamata ’The Death of Klinghoffer’ e ’Giulio Cesare in Egitto’ di Handel, condividendone il nodo della rappresentazione del potere, ha suscitato molta curiosità.🔗 Leggi su Lanazione.it

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