La valigetta coi rubli la cazziata a Botteghe Oscure e la Divina Commedia Velardi ricorda Cervetti
Un ricordo di Velardi ricorda Cervetti, facendo riferimento a un episodio in cui una valigetta con rubli, una discussione a Botteghe Oscure e la Divina Commedia sono stati elementi presenti nella vita pubblica e privata. In alcune abitazioni di figure politiche, si conservano ancora oggetti che testimoniano momenti e caratteristiche di quei periodi. La narrazione si concentra su dettagli concreti e fatti specifici, senza interpretazioni o analisi.
Nelle case degli uomini politici, a volte, restano gli oggetti a custodire il carattere di un’epoca. Da Gianni Cervetti, scomparso l’altro giorno a 92 anni, c’erano souvenir sovietici arrivati da Mosca, scaffali pieni di volumi rari della Divina Commedia, documenti, carte, memorie di una sinistra che aveva il culto dell’organizzazione e il senso quasi sacrale della politica. Claudio Velardi lo ricorda così: rigoroso, severo, concretissimo. Un dirigente comunista lontano dagli stereotipi, capace di passare dai conti del Riformista alle missioni riservate in U, dai richiami ai giovani militanti alle discussioni su Dante. “Era una miniera di informazioni e di aneddoti”, racconta a Formiche.🔗 Leggi su Formiche.net

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