Il Tennessee cancella l’ultimo distretto nero Tornati al ’65
In Tennessee, è stata eliminata l’ultima circoscrizione elettorale con una maggioranza afroamericana. La Corte suprema ha recentemente annullato le protezioni che garantivano il diritto di voto a questa comunità, portando a un nuovo scenario politico nel paese. A pochi giorni dall’inizio delle primarie, si susseguono le notizie di riorganizzazioni territoriali e modifiche alle circoscrizioni elettorali in vari stati.
Si profilano sempre più chiaramente i contorni di un’operazione istigata dal presidente e attuata dai repubblicani col concorso del massimo tribunale per destabilizzare il processo democratico. Lo svuotamento a tutti gli effetti del Voting Rights Act, la legge conquistata negli dal movimento per i diritti civili per porre rimedio all’esautorazione degli Afroamericani negli stati segregazionisti del sud, è stato l’atto finale di un’operazione già in corso con le acrobazie ammnistrative chieste da Trump a stati come Florida e Texas: ridisegnare i contorni dei collegi uninominali per ottimizzar le maggioranze repubblicane nel Congresso. Con mappe che “spalmano” gli elettori in modo “creativo” all’interno dei collegi è possibile così ottenere maggioranze assolute.🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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