I tormenti spirituali dell’ia
Negli ultimi tempi, alcune aziende tecnologiche stanno lavorando per far sì che le intelligenze artificiali rispettino le tradizioni morali e religiose. Si tratta di un tentativo di integrare valori etici nelle macchine, affinché possano interagire in modo più consapevole con le persone. Questa direzione solleva domande riguardo ai criteri usati e alle possibili implicazioni di un’IA che rispetti certi principi spirituali.
Alla fine di marzo del 2026, nella sede della Anthropic a San Francisco, si è tenuto un incontro fuori dall’ordinario. L’azienda che ha realizzato l’intelligenza artificiale Claude, valutata circa 380 miliardi di dollari, ha riunito una quindicina di leader religiosi cristiani per discutere di etica, coscienza artificiale e formazione morale. Come dovrebbe rispondere Claude a chi ha perso una persona cara? Come comportarsi con qualcuno a rischio di autolesionismo? E, racconta il Washington Post, la più vertiginosa: Claude potrebbe essere un “figlio di Dio”? La rivista online Quartz ha inquadrato l’episodio in un fenomeno più ampio:...🔗 Leggi su Internazionale.it

Don’t Torment Your Guardian Angel
Notizie correlate
Leggi anche: L’Ia non può sostituire l’intervento degli angeli: ecco cosa c’è negli esercizi spirituali di Papa Leone XIV
IA generativa: Sopra Steria Next definisce il piano d’azione per la scalabilità dell’IA generativaCOMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE PARIGI, 14 aprile 2026 /PRNewswire/ — Sopra Steria Next presenta oggi la prima pubblicazione della sua...