Hantavirus in Italia esiste davvero un rischio? Come si prende? Quali i sintomi? E cosa fare se si viaggia? Ecco cosa sapere
Lo scorso 2 maggio 2026, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di malattie legate all’hantavirus. In Italia, si discute se ci siano rischi concreti di contagio, quali siano i modi di trasmissione e i sintomi da riconoscere. Le autorità sanitarie invitano a prestare attenzione durante i viaggi e a seguire le indicazioni per evitare il contagio. Ecco le principali informazioni su questa malattia e le precauzioni da adottare.
Il monitoraggio globale dell'hantavirus si è attivato lo scorso 2 maggio 2026, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi patologie respiratorie a bordo di una nave da crociera MV Hondius. Il bilancio, al momento, conta otto casi complessivi tra passeggeri ed equipaggio, con almeno tre decessi già confermati. Le analisi di laboratorio hanno identificato l'agente patogeno nel virus Andes, una variante specifica della famiglia degli hantavirus nota per la sua aggressività. La situazione è attualmente sotto l'osservazione costante dell'Ecdc e dell'Oms per coordinare la risposta internazionale e contenere la diffusione del contagio.🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

Notizie correlate
Boom di Epatite in Italia, come si prende e i sintomi: cosa bisogna sapereIn Campania cresce l’attenzione delle autorità sanitarie per un aumento significativo dei casi di epatite A.
Cos'è l'hantavirus, ecco come si trasmette e quali sono i sintomi da non ignorareL’ hantavirus è una famiglia di virus trasmessi all’uomo soprattutto dai roditori infetti.