Balochistan 58 morti per l’offensiva | a rischio i siti minerari USA e Cina
Nella regione del Balochistan, almeno 58 persone sono state uccise durante un'operazione militare contro i militanti. L'offensiva ha coinvolto diverse aree e ha causato numerosi feriti. La situazione ha avuto ripercussioni sui siti minerari controllati da aziende statunitensi e cinesi. Restano ancora da chiarire i finanziamenti occulti che sostengono le attivitĂ dei militanti e le modalitĂ con cui gli Stati Uniti intendono tutelare i loro investimenti nel progetto minerario di Reko Diq.
? Domande chiave? In Breve Almeno 58 persone sono morte a seguito di un massiccio attacco coordinato da 500 militanti in 12 aree diverse del Balochistan lo scorso 31 gennaio. L’offensiva separatista ha colpito 18 obiettivi strategici, mettendo in ginocchio la sicurezza nella provincia pakistana e minacciando i flussi economici internazionali. Il Baloch Liberation Army (Bla) ha ripreso le operazioni militari contro le forze governative nella regione periferica. Questo movimento punta alla creazione di uno Stato autonomo e all’indipendenza dal Pakistan. Gli scontri colpiscono zone cruciali dove il governo di Shehbaz Sharif gestisce ingenti investimenti minerari. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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