Amministratore sbaglia a sospendere il servizio di pulizia | condominio condannato a pagare 15mila euro

Un condominio è stato condannato a pagare 15 mila euro dopo che l’amministratore ha sospeso il servizio di pulizia senza un accordo chiaro. La comunicazione inviata tramite pec, in cui si lamentava la qualità del servizio, non ha interrotto automaticamente il contratto né liberato dall’obbligo di pagamento. La decisione si basa sulla mancanza di un accordo scritto e preciso tra le parti coinvolte.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

“Non ci soddisfa il vostro servizio di pulizia”. Una richiesta di sospensione della prestazione di pulizie inviata via pec, però, non è sufficiente a interrompere l’obbligo di pagamento, né tanto meno a risolvere il contratto, se non è chiara, univoca e concordata tra le parti.Lo ha stabilito la.🔗 Leggi su Perugiatoday.it

?
Hai trovato interessante questa notizia?Condividila sui social e partecipa alla discussione con altri lettori.

Notizie correlate

Spariscono i soldi di un condominio, amministratore indagato: sottratti almeno 66mila euroSarebbero spariti almeno 66mila euro da un condominio di una frazione di Sirmione (Brescia).

Mobbing alla bidella, il ministero condannato a risarcirla fa rivalsa sul preside: rischia di pagare 82mila euroANCONA - Un dirigente scolastico di una superiore della provincia dorica è indagato dalla Corte dei Conti per danno erariale indiretto.

Esplora notizie e video correlati all’argomento.