Thony | Non ho mai avuto fretta di diventare madre Spesso la scienza lascia intendere la possibilità di poter rimandare e questo non aiuta In Utero dividerà allora diventerà politica
Quali domande In Utero l’ha obbligata a porsi? «Prima di questa serie non sapevo nemmeno dell’esistenza di queste cliniche così strutturate e della possibilità di essere completamente seguiti, non mi ero mai informata. Per esempio, mi sono chiesta qual è il limite di desiderare qualcosa, qual è il limite del corpo di una donna e qual è il limite morale per un medico come quello interpretato da Sergio Castellitto». Che risposte si è data? «È necessario accendere delle luci – con rigore scientifico e in maniera concreta, schietta – sulle possibilità di oggi, con la consapevolezza che noi italiani – e mi rivolgo anche a me stessa – giudichiamo molto. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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